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Frederick Cavendish Ponsonby

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Frederick Ponsonby
NascitaLondra, 6 luglio 1783
MorteBasingstoke, 11 gennaio 1837
Dati militari
Paese servitoRegno Unito (bandiera) Regno Unito
Forza armataBritish Army
Anni di servizio1800-1820
GradoMaggiore Generale
GuerreGuerra peninsulare
Guerre napoleoniche
BattaglieBattaglia di Talavera
Battaglia del Buçaco
Battaglia di Barrosa
Assedio di Badajoz (1812)
Battaglia di Villagarcia
Battaglia di Salamanca
Battaglia di Vitoria
Battaglia dei Pirenei
Battaglia di Waterloo
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Frederick Cavendish Ponsonby (Londra, 6 luglio 1783 – Basingstoke, 11 gennaio 1837) è stato un militare britannico.

Combatté contro Napoleone Bonaparte in Spagna e fu ferito pesantemente durante la battaglia di Waterloo; il governo britannico lo ricompensò nominandolo governatore di Malta nel 1826. Dimessosi nel 1835, tornò in patria.

I primi anni e la famiglia

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Frederick Cavendish Ponsonby era il figlio secondogenito di Frederick Ponsonby, visconte Dungannon (che succedette al padre come terzo conte di Bessborough nel 1793), e di sua moglie Henrietta Spencer. Era fratello di John Ponsonby, IV conte di Bessborough e di William Ponsonby, I barone de Mauley, e la loro sorella fu la famosa lady Caroline Ponsonby che sposò il primo ministro Lord Melbourne.[1]

Studiò ad Harrow.

L'inizio della carriera

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Ponsonby entrò nell'esercito come cornetta nel gennaio del 1800, prestando servizio nel 10th Light Dragoons. Promosso tenente nel giugno del 1800 e capitano il 20 agosto 1803. Passò al 60th Regiment of Foot nell'aprile del 1806 e poi nello staff del duca di Bedford, poi lord luogotenente d'Irlanda e poi col suo successore, il duca di Richmond per un breve periodo. Promosso maggiore il 25 giugno 1807, passò al 23rd Light Dragoons dal 6 agosto 1809 col quale servì nella Guerra peninsulare.

Combatté a Talavera e venne promosso tenente colonnello il 15 marzo 1810, qualificandosi come aiutante generale nella battaglia del Buçaco e nella battaglia di Barrosa, dirigendo con successo la carica di uno squadrone del 2nd Regiment of Hussars (King's German Legion) contro i dragoni francesi. Gli venne dato il comando del 12th Light Dragoons dall'11 giugno 1811.

Dopo la caduta di Badajoz, si distinse nella battaglia di Villagarcia (o Llerena) dell'11 aprile 1812, comandando temporaneamente la brigata di Anson. Ottenne l'ordine da Sir Stapleton Cotton di opporsi alla cavalleria francese al comando di Charles Lallemand.

Guidò il 12th Light Dragoons per disperdere parte della fanteria francese a seguito della battaglia di Salamanca, e venne ferito coprendo la ritirata dei suoi da Burgos. A Vitoria, il suo reggimento fu parte delle forze al comando di Sir Thomas Graham, che bloccarono la ritirata francese verso Bayonne. Prese parte alla battaglia dei Pirenei e poi ai combattimenti che si svolsero nel sud della Francia. A Parigi, quando avvenne l'abdicazione di Napoleone, fu lui a portare cavalcando di notte la notizia al duca di Wellington, il quale come dice la tradizione stava festeggiando la recente vittoria dei francesi nella battaglia di Tolosa.[2]

Durante la campagna di Waterloo, il 12th Light Dragoons venne unito alla brigata di cavalleria leggera comandata da Sir John Ormsby Vandeleur. Alla battaglia di Waterloo, il 12th ed il 16th Light Dragoons campirono delle cariche di cavalleria per supportare la ritirata della cavalleria pesante. Ma come la Union Brigade (guidata da suo cugino di secondo grado, William Ponsonby), la cavalleria leggera giunse troppo tardi.

Ponsonby venne ferito ad entrambe le braccia e scalzato da cavallo da un colpo di sciabola nemico. Un lancere che lo aveva visto a terra ma ancora vivo, lo colpì con la sua lancia alla schiena esclamando "Tu n'es pas mort, coquin" (Non sei ancora morto, eh, brigante!). Venne spogliato sul campo dal momento che era ormai creduto morto, mentre il maggiore francese de Laussat dei dragoni imperiali ebbe compassione di lui ed accorgendosi che era ancora vivo gli diede del brandy e gli promise di fargli pervenire degli aiuti se i francesi fossero risultati vittoriosi nello scontro. Venne usato invece come scudo umano dai francesi e nuovamente travolto dalla cavalleria prussiana, al punto che Ponsonby era ridotto ad uno straccio alla fine della battaglia, ma era ancora vivo. La notte dello scontro, Ponsonby venne infine ritrovato da un soldato del 40th Foot che rimase con lui per le ore successive sino a reperire un carro d'infermeria che lo trasportasse con lui a Bruxelles.[3] Venne assistito nelle cure da sua sorella Caroline,[4][5] ed in due soli giorni gli vennero procurate trasfusioni per 3,2 litri di sangue, riuscendo a sopravvivere malgrado sette ferite mortali.

Gli ultimi anni

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Base della Ponsonby's Column, una colonna monumentale eretta a La Valletta nel 1838. La colonna venne distrutta da un fulmine nel 1864, e ad oggi ne sopravvive solo la base.

Ponsonby venne posto a mezza paga dal 26 agosto 1820, venendo nominato "ufficiale ispettore" nelle Isole Ionie dal 20 gennaio 1824. Il 27 maggio 1825, venne promosso maggiore generale ed ottenne il comando delle truppe britanniche nelle Isole Ionie. L'anno successivo, il 22 dicembre 1826, venne nominato governatore di Malta, rimanendovi per otto anni e mezzo. Incontrò qui il barone de Laussat, suo salvatore a Waterloo, nel 1827. Nel 1828 ottenne la gran croce dell'Ordine dei Santi Michele e Giorgio, il cavalierato dell'Ordine del Bagno e dell'Ordine Reale Guelfo nel 1831. Lasciò la carica nel maggio del 1835 (ma rimase de jure governatore sino al 30 settembre 1836), e venne nominato colonnello del 86th Regiment of Foot dal 4 dicembre 1835. Trasferito al comando dei Royal Dragoons dal 31 marzo 1836, mantenne in questo periodo una fitta corrispondenza col duca di Wellington. Morì l'11 gennaio 1837 e venne sepolto nella cripta della St Nicholas' Church di Hatherop, nel Gloucestershire.

Nel 1838, a La Valletta venne eretta la Ponsonby's Column in suo onore, monumento che venne distrutto poi da un fulmine nel 1864 e del quale ad oggi sopravvive solo la base.

Il 16 marzo 1825, Ponsonby sposò lady Emily Charlotte Bathurst (m. 1877), figlia minore di Henry Bathurst, III conte Bathurst. La coppie ebbe sei figli in tutto:

  • Maggiore Generale Sir Henry Frederick Ponsonby (1825–1895), sposò Mary Elizabeth Bulteel il 30 aprile 1861, fu segretario personale della regina Vittoria per venticinque anni
  • Tenente colonnello Arthur Edward Valette Ponsonby (3 dicembre 1827 – 16 giugno 1868), sposò Catina Dahl
  • Georgina Melita Maria Ponsonby (16 febbraio 1829 – 18 febbraio 1895), nubile
  • Harriet Julia Frances Ponsonby (27 ottobre 1830 – 30 giugno 1906)
  • Selina Barbara Wilhelmina Ponsonby (20 gennaio 1835 – 22 luglio 1919), sposò William Windham Baring il 2 gennaio 1862, senza eredi
  • Frederick John Ponsonby (21 marzo 1837 – 3 febbraio 1894), prese gli ordini sacri
Genitori Nonni Bisnonni Trisnonni
Brabazon Ponsonby, I conte di Bessborough William Ponsonby, I visconte Duncannon  
 
Mary Moore  
William Ponsonby, II conte di Bessborough  
Sarah Margetson John Margetson  
 
Alice Caulfeild  
Frederick Ponsonby, III conte di Bessborough  
William Cavendish, III duca di Devonshire William Cavendish, II duca di Devonshire  
 
Rachel Russell  
Caroline Cavendish  
Catherine Hoskins John Hoskins  
 
Catherine Hale  
Frederick Cavendish Ponsonby  
John Spencer Charles Spencer, III conte di Sunderland  
 
Anne Churchill  
John Spencer, I conte Spencer  
Georgiana Caroline Carteret John Carteret, II conte Granville  
 
Frances Worsley  
Henrietta Spencer  
Stephen Poyntz William Poyntz  
 
Jane Monteage  
Margaret Poyntz  
Anne Maria Mordaunt Lewis Mordaunt  
 
Mary Collyer  
 
  1. ↑ Mosley, Charles (a cura di), Burke's Peerage, Baronetage & Knighthood, 107th, Burke's Peerage & Gentry, 2003, p. 361, ISBN 0-9711966-2-1.
  2. ↑ Andrew Roberts (2001). Napoleon and Wellington (Weidenfeld & Nicolson), pp. 136–7.
  3. ↑ Paul Douglas (2004). Lady Caroline Lamb (Macmillan), p. 171.
  4. ↑ Paul Douglas (2004). Lady Caroline Lamb (Macmillan), pp. 171–2.
  5. ↑ Alice Marie Crossland (2016). Wellington's Dearest Georgy (Universe Press), p. 88.

Altri progetti

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Collegamenti esterni

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Predecessore Deputato del Parlamento del Regno Unito per County Kilkenny Successore
James Butler
George Ponsonby
1806–1826
con James Butler (1806-1820)
con Charles Clarke (1820-1826)
John Ponsonby, visconte Duncannon
Charles Clarke

Predecessore Deputato del Parlamento del Regno Unito per Higham Ferrers Successore
Constantine Phipps, visconte Normanby 1826–1830 Henry Grey, visconte Howick

Predecessore Governatore di Malta Successore
Alexander George Woodford 1826 – 1827 George Cardew

Predecessore Colonnello dell'86th (Royal County Down) Regiment of Foot Successore
William Harris, II barone Harris 1835 – 1836 James Watson

Predecessore Colonnello del 1st The Royal Dragoons Successore
Edward Somerset 1836 – 1837 Hussey Vivian, I baronetto
Controllo di autoritàVIAF (EN) 6786174 · ISNI (EN) 0000 0000 5044 3150 · ULAN (EN) 500354704 · LCCN (EN) n2004063223
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