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Trova il mio iPhone

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Trova il mio iPhone
software
La schermata di Trova iPhone su iCloud
La schermata di Trova iPhone su iCloud
La schermata di Trova iPhone su iCloud
GenereSicurezza informatica
SviluppatoreApple Inc.
Ultima versione4.0 (17 settembre 2014)
Sistema operativoiOS
macOS
Licenza(licenza non libera)
Sito webwww.icloud.com/find

Trova il mio iPhone (talvolta abbreviato in Trova iPhone, e Trova il mio Mac in macOS) era un servizio di Apple Inc. che permetteva di localizzare a distanza dispositivi iOS, computer Mac, Apple Watch e AirPods smarriti o rubati. Nel settembre 2019, con iOS 13 e macOS Catalina, è stato riunito con Trova i miei amici nella nuova app Dov'è.[1][2]

Il servizio era integrato nel sistema operativo e i dispositivi potevano essere localizzati tramite l'app per iOS o dal sito web di iCloud. Fino a iOS 8 l'app era scaricabile gratuitamente dall'App Store; da iOS 9 è stata integrata nel sistema operativo.[3]

Funzionamento

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Per utilizzare il servizio il dispositivo da localizzare doveva essere associato a un ID Apple con un account iCloud, avere la funzione attivata e i servizi di localizzazione abilitati; la ricerca poteva poi essere effettuata da un altro dispositivo collegato allo stesso account oppure dal sito iCloud.[4]

Oltre a mostrare la posizione del dispositivo su una mappa e, da iOS 6, il livello di carica della batteria,[3] il servizio offriva tre funzioni.

Il dispositivo riproduce per due minuti un suono ad alto volume, anche se è impostato in modalità silenziosa, così da facilitarne il ritrovamento nelle vicinanze.[3][4]

Modalità smarrito

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Introdotta con iOS 6, la modalità contrassegna il dispositivo come smarrito o rubato e consente di bloccarlo con un codice di quattro o sei cifre, visualizzando nella schermata di blocco un messaggio e un numero di telefono; se il dispositivo è un iPhone, chi lo trova può chiamare direttamente il proprietario.[5][6][7]

Mentre la modalità è attiva, il dispositivo registra i propri spostamenti, consultabili nell'app come cronologia recente.[3] Sugli iPhone attiva inoltre il risparmio energetico.

La funzione cancella in modo definitivo contenuti e impostazioni del dispositivo, utile quando questo contiene dati sensibili; dopo la cancellazione il dispositivo non è più localizzabile. Da iOS 7 l'inizializzazione non disattiva però il cosiddetto blocco di attivazione: per disattivare il servizio, disconnettere il dispositivo da iCloud o riattivarlo dopo una cancellazione a distanza è richiesta la password dell'ID Apple del proprietario, il che rende difficile l'uso o la rivendita di un dispositivo rubato.[3]

Il servizio fu introdotto nel giugno 2010 come applicazione per gli utenti di MobileMe; nel novembre dello stesso anno, con iOS 4.2, divenne gratuito con l'ID Apple per i dispositivi compatibili.[3][8][9] Con il lancio di iCloud, nell'ottobre 2011, fu reso gratuito per tutti gli utenti del servizio ed esteso ai computer Mac con OS X 10.7.2 «Lion» o successivi, con il nome di Trova il mio Mac.[2] L'ultima versione dell'app autonoma, la 4.0 del 17 settembre 2014, introdusse il supporto a iOS 8 e alla condivisione In famiglia.[3]

Nel 2019 il servizio è confluito, insieme a Trova Amici, nell'app Dov'è, che consente di localizzare un dispositivo anche quando non è connesso a Internet, sfruttando il segnale Bluetooth di altri dispositivi Apple nelle vicinanze.

Casi di cronaca

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Il servizio ha avuto un ruolo in diversi casi giudiziari. Nel novembre 2011 la polizia di Los Angeles ha rintracciato il sospettato di una rapina a mano armata localizzando l'iPhone sottratto alla vittima;[10] il 14 settembre 2012 ad Atlanta l'app ha permesso di individuare e arrestare due sospettati di cinque rapine a mano armata.[11] Nel febbraio 2015, a Langley, in Columbia Britannica, una donna cui era stato rubato un iMac durante un furto in casa ha ricevuto quasi un mese dopo una notifica di localizzazione, che ha consentito alla polizia di arrestare due uomini.[12]

In senso opposto, a partire dal 2011 diversi utenti dell'operatore Sprint che cercavano il proprio dispositivo sono stati erroneamente indirizzati all'abitazione di un uomo di Las Vegas, costretto infine ad affiggere alla porta un cartello per avvertire di non essere in possesso di telefoni smarriti.[13]

  1. ↑ Dov'è – Supporto Apple ufficiale, su support.apple.com, Apple. URL consultato il 22 settembre 2026.
  2. 1 2 (EN) Find My Mac coming in 10.7 Lion, su 9to5Mac, 26 febbraio 2011.
  3. 1 2 3 4 5 6 7 Trova il mio iPhone, su App Store, Apple. URL consultato il 22 settembre 2026.
  4. 1 2 (EN) Jason Gilbert, iCloud: Find My iPhone, su HuffPost, 13 ottobre 2011.
  5. ↑ (EN) iCloud – Find My iPhone, su apple.com, Apple.
  6. ↑ (EN) Hands on with updated Find My Friends and Find My iPhone, su Macworld.
  7. ↑ (EN) Jeff Benjamin, Find My iPhone Lost Mode, su iDownloadBlog, 20 settembre 2012.
  8. ↑ (EN) Find My iPhone is now free (as in the beer you drank to lose it), su 9to5Mac, 22 novembre 2010.
  9. ↑ (EN) Doug Aamoth, App of the Week: Find My iPhone, su Time, 23 novembre 2010.
  10. ↑ (EN) Apple iPhone app helps LAPD catch armed robbery suspect, su Los Angeles Times, novembre 2011.
  11. ↑ (EN) Find My iPhone leads to arrest of suspects in Atlanta armed robbery case, su TechCrunch, 14 settembre 2012.
  12. ↑ (EN) iGotcha: Police recover stolen computer thanks to Find My iPhone app, su CTV News.
  13. ↑ (EN) If you lose your cellphone, don't blame Wayne Dobson, su Las Vegas Review-Journal. URL consultato l'8 settembre 2020.

Voci correlate

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Collegamenti esterni

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